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Direttore Dott. Leonardo Paloscia


Unità di Terapia Intensiva Cardiologica e Cardiologia Interventistica



Il Cuore


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Il cuore è organo viscelare cavo che, mediante le contrazioni delle sue pareti, provoca la circolazione del sangue all'interno dei vasi. È localizzato all'interno della gabbia toracica ed è suddiviso da strutture fibrose, quali le valvole, in quattro cavità: due atri e due ventricoli. La membrana esterna che lo ricopre è chiamata pericardio, quella interna endocardio; tra le due membrane è presente un muscolo involontario che lo fa pompare ossia il miocardio. La cavità cardiaca è attraversata da una parete longitudinale che divide il cuore in due parti: a destra dove scorre il sangue venoso e a sinistra dove scorre quello arterioso; ciascuna delle due metà è poi a sua volta divisa da una parete orizzontale formando così l'atrio, nella parte superiore, e il ventricolo, in quella inferiore. Questa parete orizzontale non è continua come quella longitudinale, contiene delle valvole unidirezionali che permettono al sangue di passare esclusivamente dall'atrio al ventricolo.
La valvola che mette in comunicazione atrio e ventricolo destro si chiama tricuspide, perché è formata da tre lembi; quella sinistra si chiama bicuspide, poiché formata da due lembi, o mitrale.


Funzionamento

Quando gli atrii si dilatano il sangue entra all'interno di essi, mentre nel momento in cui si contraggono il sangue passa nei ventricoli sottostanti i quali, a loro volta contraendosi lo spingono nelle arterie. La fase di dilatazione sia degli atri sia dei ventricoli è chiamata diastole invece quella di contrazione è detta sistole. Tale capacità di contrazione del cuore è autonoma, infatti esso continua a contrarsi per un breve periodo anche quando è sottratto all'organismo.


Arterie, Vene, Capillari

Le arterie
Sono i vasi che trasportano il sangue dal cuore alle zone periferiche. A ogni contrazione il sangue viene sospinto in avanti. Questo determina che la circolazione non sia continua ma a flussi. Nelle arterie superficiali che si possono percepire in alcuni punti del corpo, è possibile, apponendo un dito, sentire le pulsazioni, che riproducono i battiti cardiaci: il polso. Per questo motivo, durante un'emorragia arteriosa, il sangue, di colore rosso vivo, esce a fiotti.

Le vene
Sono i vasi che trasportano il sangue dalle zone periferiche al cuore. Il sangue fluisce in modo continuo. Questo movimento è aiutato dalla presenza di numerose valvole "a nido di rondine", che non permettono il rifluire verso il basso del sangue.

I capillari
Sono dei vasi piccolissimi, con un diametro compreso tra i 10 e i 20 millesimi di millimetro, dove la parte terminale delle arterie si congiunge con la parte iniziale del sistema venoso. Questa sottigliezza consente al sangue di scorrere a contatto con i tessuti effettuando degli scambi di sostanze.

La lunghezza complessiva dei vasi sanguigni del corpo umano è compresa tra i 95.000 e i 160.000 chilometri.

Per informazioni: info@emodinamicapescara.it

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